DOCUMENTO COSTITUTIVO DEL COMITATO DI VOLONTARIATO CIVICO

"ASCOLTO & PARTECIPAZIONE"

Il 5 dicembre 2018, si sono riunite in Ascoli Piceno, le seguenti persone:

Adriano Alberti, Walter Sfratato, Domenico Vallesi, Vincenza Accorsi, Virgilio Palermi, Francesco Mazzocchi, Giuseppe Pizi, Doriano Grabioli, Carla Rossi, Domenico D’Angeli, Antonio Canzian, Giuseppina Orsini, Emidio Nardini, Piero Castelli, Manuela Bracciolani, Mario Di Bella, Nazzareno Marinelli, Giancarlo Sturba, Massimiliano Catani, Nazzareno Bachetti, Giorgio De Angelis

ed hanno deliberato di costituire un Comitato di Volontariato Civico denominato "Ascolto & Partecipazione” volto a creare un luogo di discussione, di confronto e di elaborazione di proposte. 

E' un Comitato libero e spontaneo, senza scopo di lucro, apartitico, antifascista, antirazzista e direttamente orientato ad affrontare le problematiche e tematiche dei cittadini nell'ambito delle scelte politiche locali.

Lo scopo è quello di avviare un proficuo scambio di idee ed opinioni finalizzato alla formulazione di risposte concrete per la risoluzione delle seguenti molteplici criticità della città di Ascoli Piceno:

  • l’assenza di una politica culturale di medio-lungo periodo che possa valorizzare e mettere in rete i luoghi, le strutture e le numerose realtà culturali cittadine;

  • un’indiscriminata ed antieconomica privatizzazione di gran parte dei servizi comunali;

  • un centro storico tra i più belli d’Italia in balia di un incontrastato degrado e di un’incuria non più giustificabili per una città che vuole fare del turismo una delle sue principali risorse;

  • un centro urbano agonizzante che si sta spegnendo a causa della scelta di privilegiare ed agevolare sempre più la crescita e lo sviluppo di centri commerciali di periferia, con la volontà di trasferirvi anche attività di servizi primari come le farmacie comunali;

  • impianti di pubblica illuminazione inadeguati;

  • una raccolta differenziata tardiva e disorganizzata che crea disservizio ai cittadini oltre che sporcizia e degrado alla città;

  • spazi verdi pubblici e parchi giochi scarsi, inaccessibili a bimbe e bimbi con disabilità e spesso in totale e pericoloso abbandono;

  • gestione della sosta e dei parcheggi in piena subalternità alla Saba;

  • le tante, barriere architettoniche che rendono impossibile la mobilità, l’accessibilità e la fruibilità alle persone con disabilità dei luoghi pubblici o aperti al pubblico della città;

  • strade urbane dissestate e collegamenti con le frazioni difficoltosi e, in caso di maltempo, quasi impossibili;

  • scuole non ancora adeguate agli indici di vulnerabilità sismica che necessitano di urgenti ed improcrastinabili interventi di lavori straordinari e messa in sicurezza;

  • l’area ex “Carbon” senza alcuna certezza sugli interventi di bonifica e sulla destinazione futura;

  • la sanità oggetto di sterili, stucchevoli e soprattutto tardive contese quotidiane per fini esclusivamente politici.

Pertanto il Comitato si propone di agire per cambiare Ascoli Piceno:

  • informando capillarmente la popolazione;

  • garantendo la partecipazione di chiunque voglia aderire al comitato stesso;

  • promuovendo il protagonismo delle Associazioni di categoria, di Volontariato, di promozione sociale e culturale nonché degli Organi Istituzionali preposti;

  • utilizzando le vie ritenute più idonee per il perseguimento dei fini prefissati agendo attraverso iniziative di sensibilizzazione dell'opinione pubblica e di tutte le Istituzioni.

La presente iniziativa è aperta a chiunque altro condivida i principi ispiratori del Comitato, che può sottoscrivere il documento per adesione.

Modello di Adesione.pdf